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La tentazione di una mela che non fa dannare

 

 


Non è solo il frutto che leva il medico di torno. 

Riserva piacevoli sorprese




Si stanno moltiplicando come non mai i produttori piccoli e grandi che investono una parte delle coltivazioni di mele per ottenere succo di mela. Un fenomeno relativamente recente, almeno in queste dimensioni che fino a pochi non sarebbe stato nemmeno immaginabile. Sino a quando le mele si sono vendute a peso d'oro e, sull'onda del successo, le colture si moltiplicavano, pochi avrebbero pensato di investire nei costosi macchinari per la trasformazione in succo. Invece la crisi degli ultimi anni ha indotto non pochi a scegliere questa alternativa. Alle grandi cooperative per la trasformazione, le uniche specializzate in questo settore, si sono uniti molti piccoli imprenditori e agricoltori. Uno dei prodotti più interessanti che ha ricevuto lo scorso anno per la prima volta il marchio di tutela ed è stato inserito in un apposito disciplinare con regolamento è il succo di mele naturale torbido. Sicuramente una bevanda che potrebbe incontrare il gusto del consumatore più attento. Nonostante l'esiguuo numero di aziende, che si è specializzata in questo campo, la fetta di mercato pare in continua crescita, sicuramente lo è quella locale. Tra i succhi di mela classici, quelli filtrati, e leggermente concentrati, vanno oramai di moda le combinazioni e i mix. Grande successo per succhi di mela con carote e agrumi, o semplicemente profumati con the o fiori. Tra le tante proposte anche una accurata scelta della materia prima risulta importante. Pensiamo all'esempio dell'Azienda Bologna della bassa atesina, che proprio grazie alla selezione delle varietà ottiene un prodotto che sul mercato riscuote buoni risultati. Altrettanto naturalmente per il Succo Soini, Melabevo. Promotore del torbido naturale. Largo quindi a questa bevanda. Il succo di mela che può fregiarsi del marchi di tutela"Alto Adige -Sudtirol" può essere realizzato solo da aziende che utilizzino mele raccolte, trasformate e imbottigliate in Alto Adige. Il frutto deve essere raccolto dall'albero e mai da terra. Le mele devono inoltre rispondere alle norme provinciali di produzione integrata, non possono presentare segni di marciume o di muffa.